Anche Ferrari aderisce al progetto ‘Bike to Work’ del Comune di Maranello, che premia con un bonus mensile chi va al lavoro in bicicletta e conta già sull’adesione di altre dodici ditte del territorio. I dipendenti Ferrari potranno raggiungere il posto di lavoro pedalando, ricevendo poi sul proprio conto corrente 20 centesimi per ogni chilometro percorso, fino a 50 euro al mese, erogati dalla Regione tramite il Comune.
Ai lavoratori interessati basterà scaricare sul proprio smartphone la App gratuita ‘Wecity’, che calcolerà le distanze percorse in bici tra l’indirizzo di casa e quello dell’azienda.
“L’adesione di un’azienda come Ferrari a questo progetto – spiega il sindaco Luigi Zironi – conferma come un intero territorio in tutte le sue componenti, istituzioni, imprese e cittadini, si stia muovendo nella stessa direzione, collaborando assieme per raggiungere passo dopo passo obiettivi comuni finalizzati a migliorare la qualità della vita”.
La stretta cooperazione fra Ferrari e la comunità locale “aiuterà a promuovere stili di vita orientati alla salute e al benessere delle persone – sottolinea Ferrari – approfittando di una rete di piste ciclabili sempre più estesa e interconnessa, nonché a migliorare la disponibilità di parcheggi e la mobilità cittadina”.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente