Facebook intende mettere fine alla sua prassi di esentare i politici dalle regole sulla moderazione dei contenuti, un trattamento speciale che ha sollevato non poche controversie. La notizia, riportata dal sito The Verge, è stata ripresa da vari media Usa.
La prevista svolta potrebbe arrivare oggi, quando la società di Mark Zuckerberg dovrebbe annunciare la sua risposta alle raccomandazioni (non vincolanti) fatte dal board di sorveglianza quando ha confermato la sospensione di Donald Trump dalla piattaforma. Il board ha concluso che le stesse regole dovrebbero essere applicate a tutti gli utenti e che Fb dovrebbe comunicare più chiaramente le sue politiche, come quando decide che un post è troppo rilevante per essere rimosso o quando prende qualche misura nei confronti di un account influente. Zuckerberg ha a lungo sostenuto che i social non devono controllare i discorsi dei politici.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]