Far West in A1: assalto a portavalori con spari e fiamme. Minacciati gli automobilisti, ma il colpo fallisce

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Le indagini in corso sull’assalto armato ad un portavalori avvenuto ieri sera nel Modenese lungo la A1, all’altezza di San Cesario, porterebbero ad un commando di quindici persone, probabilmente italiane. Secondo una prima ricostruzione da parte delle forze dell’ordine, infatti, a seminare il panico con colpi di arma da fuoco, minacce agli automobilisti, vetture incendiate e tir messi di traverso per bloccare il traffico sull’Autosole, sarebbe stata una ‘formazione’ di persone esperte, forse già responsabili in passato di azioni del genere, che si sarebbe divisa in due gruppi differenti il cui compito era seguire un copione studiato nel dettaglio, come l’evoluzione dei fatti ha poi in larga parte confermato.

Questo fa pensare che sia stato un solo un contrattempo a far saltare i piani, ovvero a non permettere al commando stesso di aprire la cassaforte del portavalori che era l’obiettivo della rapina lungo l’autostrada. Una volta fallito il colpo, il commando potrebbe essersi allontanato passando attraverso un’apertura precedentemente creata lungo le barriere fonoassorbenti dell’Autosole, per poi raggiungere altri componenti che erano in attesa su auto con targhe che non dessero nell’occhio. Una volta raggiunte le vetture, quindi, i responsabili dell’azione si sarebbero dileguati perdendosi nel traffico al di fuori dell’autostrada. Questa una delle ipotesi sull’allontanamento, ma gli accertamenti del caso sono ancora in corso, mentre proseguono le ricerche per individuare tutti i responsabili principalmente tra le province di Modena e Bologna.

L’assalto in A1 tra Modena e Bologna. Assalto a un mezzo portavalori sull’autostrada A1 tra Modena e Bologna, in particolare all’altezza del km 178 direzione Sud, in territorio Modenese nei pressi di Castelfranco. A quanto si apprende i banditi avrebbero messo dei chiodi sull’asfalto e sbarrato la strada. Sarebbero stati sparati colpi d’arma da fuoco e c’è un mezzo in fiamme.

La Polizia Stradale e i mezzi di soccorso sono sul posto. Sono in fuga dopo il colpo che hanno messo a segno attorno alle 20.30, i rapinatori che hanno assaltato un furgone portavalori sull’A1, poco prima di Modena sud. I malviventi avrebbero minacciato con le armi in pugno alcuni automobilisti, fatti scendere e dato fuoco alle loro auto per creare un diversivo. Quindi avrebbero costretto due camionisti a intraversare i loro mezzi per bloccare il traffico. Nell’area è intervenuto anche un elicottero del 118.

Si è levata una colonna di fumo visibile da alcuni chilometri di distanza, il tratto di autostrada è stato chiuso in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi, la bonifica e i rilievi della polizia stradale. Il traffico è stato deviato lungo la via Emilia. Qualcosa nel piano dei rapinatori, però è andato storto e il colpo sarebbe sostanzialmente andato a vuoto e i rapinatori sarebbero fuggiti prima di mettere le mani sul bottino che avevano puntato. I banditi sono scappati in direzione Bologna e sono in corso le ricerche, anche sulla base delle prime testimonianze di chi ha assistito alle terrificanti scene dell’assalto.

Nessuno dei coinvolti nell’assalto al portavalori sull’A1 è rimasto ferito e l’incendio provocato dai rapinatori è stato spento. Lo fa sapere Autostrade per l’Italia, che ha lavorato per la bonifica del tratto. La Polizia stradale ha svolto i rilievi.

 



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