L’autore della strage si chiama Robert Card, un riservista di 40 anni con problemi mentali. Paura a Lewiston, la seconda città più popolosa del Maine, situata a circa 50 Km a nord di Portland. È l’ennesima strage negli Usa, con un bilancio pesante. Ci sarebbero state almeno due sparatorie: prima in un ristorante, lo “Schemengees Bard and Grille Restaurant”, e poi in un bowling, lo “Speratime Recreation”, in cui si stava svolgendo una festa con bambini e famiglie. Ancora in fuga, l’ex militare avrebbe titoli da istruttore di tiro.
Le autorità della città di Lewiston hanno annunciato la chiusura di tutti gli uffici comunali, mentre continua la caccia all’uomo nell’ambito delle indagini sulle sparatorie. Lo riporta Nbc News, aggiungendo che anche le scuole resteranno chiuse.
L’auto, che la polizia cercava, una Subaru, è stata ritrovata abbandonata verso la mezzanotte a Lisbon, città nelle vicinanze di Lewiston. In corso la caccia all’uomo. Card sarebbe ancora armato. Sono centinaia i poliziotti impiegati nell’operazione. Intanto il presidente americano Joe Biden ha avuto colloqui telefonici con il governatore del Maine, Janet Mills, i senatori Angus King e Susan Collins, e con Jared Golden, e – ha fatto sapere la Casa Bianca – ha “offerto pieno sostegno federale in seguito a questo orribile attacco”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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