Nuova condanna a dieci anni di carcere per Antonio Gualtieri, 63 anni, già riconosciuto – nel processo Aemilia – come uno dei vertici della cosca di ‘ndrangheta emiliana legata alla famiglia Grande Aracri: nell’autunno del 2024, quando fu arrestato l’ultima volta, aveva appena finito di scontare una condanna a 12 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso.
La sentenza, con rito abbreviato, è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Bologna Letizio Magliaro. Il procedimento penale riguardava due estorsioni, una delle quali poi riqualificata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni e turbativa d’asta.
Nello stesso filone processuale è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione anche il fratello di Antonio, Rosario Gualtieri; due anni con la condizionale, invece, per un terzo imputato, il cognato Alfonso Durante, mentre altri due imputati hanno definito le rispettive posizioni con altrettanti patteggiamenti.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu