Pier Luigi Bersani e Vasco Errani insieme scendono in campo a sostegno di Federico Amico e della lista Emilia-Romagna Coraggiosa. Venerdì 17 gennaio (ore 21) i due leader della sinistra saranno al circolo Arci Pigal di via Petrella per discutere del futuro della Regione in vista delle elezioni regionali del 26 gennaio. All’iniziativa congiunta – l’unica della campagna elettorale – partecipano anche Federico Amico, il candidato di Emilia-Romagna Coraggiosa nel collegio di Reggio Emilia e provincia, e Lanfranco de Franco, segretario regionale di Articolo Uno.
«La sfida per la guida dell’Emilia-Romagna verrà decisa da un pugno di voti – afferma de Franco – è necessario che ognuno faccia il massimo in questi ultimi giorni di campagna. Come Articolo Uno abbiamo deciso di partecipare alla lista Coraggiosa a sostegno di Bonaccini, che unisce forze civiche e politiche della sinistra e dell’ambientalismo. Avere insieme a Reggio due leader della sinistra, profondi conoscitori della nostra Regione, come Pierluigi Bersani e Vasco Errani a sostegno di Coraggiosa e di Amico è una grande occasione di dialogo. La sfida è continuare una tradizione di buona amministrazione migliorando le politiche soprattutto in fatto di coesione sociale, ambiente e aree interne. Come ci ha ricordato il ministro Speranza lunedì scorso, non possiamo accettare che questa Lega becera e reazionaria venga a insegnare a noi cos’è la buona amministrazione in ambiti come il lavoro e la salute».
Alle 20, prima dell’iniziativa con Bersani ed Errani, al circolo Pigal è in programma la “Cena per un Amico”, a supporto della campagna elettorale (Quota minima 20 euro. Prenotazione obbligatoria: 335 5973261 – 338 6078280).
Nel pomeriggio di mercoledì, alle 17.30, Pier Luigi Bersani sarà a Castelnovo Monti al Centro sociale Insieme con Lanfranco de Franco e il “candidato coraggioso” Wassili Orlandi.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!