“Forza Italia è fiduciosa per il risultato in queste elezioni politiche, ci prepariamo a governare l’Italia”, ha detto Enrico Aimi, coordinatore regionale azzurro in Emilia-Romagna, affiancato dalla candidata alla Camera Marica Sarati, dal commissario provinciale Gianluca Nicolini, dal consigliere provinciale Davide Ganapini e dal coordinatore cittadino Rudy Bellentani.
“Quello a Berlusconi è il voto utile, necessario per riequilibrare la coalizione e per dare una garanzia di stabilità e governabilità all’Italia, soprattutto alla luce dei solidi rapporti con il Partito Popolare Europeo di cui rappresentiamo la “costola” italiana. Con noi si eviteranno patrimoniali, tasse sulla casa e quella ancora più odiosa di successione. Oggi le sinistre sono più occupate a parlare di redistribuzione del reddito, immigrazione e cannabis legalizzata che non di impresa, famiglia, lavoro. Dobbiamo uscire dalla logica dell’uno vale uno, della decrescita felice e del reddito di cittadinanza che, così concepito, rappresenta un insulto alla logica e al buon senso”.
“Basta assistenzialismo” hanno detto gli azzurri – “dobbiamo finalmente tornare ad un Italia chepremi il merito, le capacità, l’impegno, abbandonando le folli scorciatoie grilline del no a tutto: dalla Tap, ai termovalorizzatori, dalla Tav ai rigassificatori. Il prossimo governo dovrà avere ben chiara una missione: uscire dal conflitto in atto dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina, magari anche avviando trattative diplomatiche condotte da figure di alto profilo e grande carisma come Silvio Berlusconi e Angela Merkel.
Il centrodestra è unito e i buoni rapporti saranno confermati anche dalle urne”.






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