Si è spento oggi a Castelnovo Monti Vittorio Ruffini, persona conosciutissima a Castelnovo e in tutta la montagna anche per il suo passato impegno amministrativo, come Sindaco di Collagna e primo Presidente della Comunità montana. Orologiaio e orefice a Castelnovo Monti, era stato anche Presidente della Confesercenti della montagna. Sulla sua scomparsa afferma il Sindaco di Castelnovo e Presidente dell’Unione montana Enrico Bini: “Se ne va una persona che ha davvero fatto tanto per la montagna, fino ai suoi ultimi giorni.
Non c’è stata battaglia per la tenuta del territorio e dei servizi che non lo abbia visto impegnato, solo per citare le più recenti si era schierato con forza a difesa del Punto nascite, ma già negli anni passati l’ospedale Sant’Anna era stato più volte al centro della sua attenzione, con richieste di implementazione e miglioramento complessivo del livello sanitario. Ma era anche molto attento alle iniziative e manifestazioni culturali, aveva sostenuto in diversi modi ad esempio le stagioni del Teatro Bismantova, e aveva anche preso parte negli ultimi anni al percorso di urbanistica partecipata portato avanti dal Comune. Il suo ruolo in Confesercenti lo vedeva attivo per contrastare l’abusivismo e fenomeni di concorrenza sleale. E anche in forma privata, era sempre prodigo di consigli agli amministratori del territorio in ogni occasione in cui li incontrasse, con un’indole sanguigna e una passione che non potevano lasciare indifferenti. La sua energia, la sua tempra, la sua voglia di combattere ci mancheranno, ma resteranno sicuramente di esempio a tutti noi che lo abbiamo conosciuto. La vicinanza mia, di tutto il Consiglio comunale e dell’intera comunità di Castelnovo va alla sua famiglia”.
I funerali saranno lunedì 26 novembre alle 14.30 con partenza dall’obitorio dell’ospedale per la chiesa della Pieve.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]