Domenica impegnativa per il Soccorso alpino: tre interventi sull’Appennino Reggiano

Soccorso Alpino cascate del Golfarone

Quella di domenica 22 agosto è stata una giornata particolarmente impegnativa per i tecnici del Soccorso alpino della stazione Monte Cusna, impegnati in tre interventi quasi in contemporanea sull’Appennino reggiano.

La prima attivazione è scattata nel primo pomeriggio per un escursionista infortunato sul sentiero Cai 618 in località La Borra, nel gruppo montuoso del monte Cusna. In questo caso, oltre ai tecnici del Saer, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno attivato l’elicottero del 118 proveniente da Bologna e hanno recuperato la persona ferita.

Contemporaneamente si è reso necessario un altro intervento alle cascate del Golfarone, nel territorio comunale di Villa Minozzo, per un ragazzo di 23 anni che si è infortunato dopo un tuffo in acqua: il giovane, un ventitreenne residente in provincia di Modena, ha infatti urtato contro le rocce riportando seri traumi al torace. Oltre al personale del Soccorso alpino, arrivato sul posto con un infermiere al seguito, e alla pubblica assistenza di Villa Minozzo, è intervenuto anche l’elisoccorso del 118 decollato da Pavullo, che ha recuperato la persona ferita trasportandola poi all’ospedale Maggiore di Parma.

Il terzo intervento, infine, ha riguardato poco dopo una persona che si è infortunata sempre nel territorio comunale di Villa Minozzo, ma in questo caso sul sentiero Cai 621 che collega Febbio Rescadore con il rifugio Monte Orsaro: l’uomo, un cinquantunenne di Reggio, durante un’escursione in compagnia di alcuni amici si è procurato una distorsione a un ginocchio. Il Soccorso alpino, giunto sul posto, ha provveduto a stabilizzare il ferito e a trasportarlo in barella fino all’ambulanza dell’assistenza pubblica di Villa Minozzo, che ha poi accompagnato l’uomo all’ospedale di Castelnovo ne’ Monti.



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