Disagi sulla linea Reggio-Ciano: da febbraio cambiano orario alcuni treni del mattino

stazione ferroviaria Ciano d’Enza – PrRE

Nelle ultime settimane i disagi legati ai ritardi e alle improvvise soppressioni sulla linea ferroviaria Reggio Emilia-Ciano si sono intensificati in modo preoccupante: gli studenti e i pendolari che utilizzano ogni giorno la tratta per andare a scuola e al lavoro si dicono “esasperati” – in particolare quelli che utilizzano la linea 90196, che dovrebbe arrivare in stazione a Reggio alle 7.29, in tempo per consentire di raggiungere i poli scolastici del capoluogo o per prendere le coincidenze verso altre località.

Il condizionale è d’obbligo in questo caso, perché negli ultimi tempi si è ormai consolidato un ritardo ingiustificato e costante, variabile tra i 5 e i 30 minuti, di grande impatto se si considera che l’intero tragitto dovrebbe essere percorso complessivamente in 40 minuti; senza contare le soppressioni, che possono riguardare a volte anche le corse serali, quelle di rientro da Reggio verso le rispettive destinazioni.

Le conseguenze e le ricadute di questi disagi sono evidenti: coincidenze perse, studenti e studentesse che arrivano a scuola ben oltre il suono della prima campanella, lavoratori e lavoratrici che rischiano di timbrare il cartellino d’ingresso in azienda in ritardo, con una comprensibile e crescente frustrazione di chi utilizza ogni giorno la linea ferroviaria.

Per questo motivo i sindaci della Val d’Enza e l’assessora alla mobilità del Comune di Reggio Carlotta Bonvicini, di fronte a una situazione che non sembra mai migliorare, segnalata più volte anche dal Comitato mobilità sostenibile, hanno convocato l’azienda del trasporto ferroviario Trenitalia-Tper per chiedere soluzioni concrete ai disagi che ormai si protraggono da troppo tempo.

L’azienda ha dovuto ammettere che negli ultimi mesi si è assistito a un peggioramento sul fronte della puntualità, le cui cause sono al vaglio di Trenitalia-Tper, che ha coinvolto nell’analisi anche il gestore dell’infrastruttura (Fer – Ferrovie Emilia-Romagna), con il coordinamento della Regione.

In accordo con tutti i soggetti coinvolti, è stata decisa una prima azione che punta al miglioramento della situazione: la modifica dell’orario di alcuni treni della fascia mattutina, che entrerà in vigore a partire dal primo febbraio. Alcune corse del mattino saranno anticipate: questo, secondo Trenitalia-Tper, dovrebbe impattare positivamente sui ritardi registrati nelle ultime settimane, facendo rientrare il problema.

Nelle prossime settimane, in ogni caso, anche alla luce degli impatti del nuovo orario, i sindaci della Val d’Enza e l’assessora Bonvicini organizzeranno un altro incontro con tutti i soggetti coinvolti per fare il punto della situazione e concordare eventualmente ulteriori azioni per migliorare il servizio su una tratta che è considerata strategica per il territorio reggiano.



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