Una specie di secondo giuramento rimesso nelle mani del capo dello Stato, di certo un impegno formale. Luigi Di Maio sale al Quirinale a mezzogiorno, all’indomani della conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la quale l’ultimatum da parte del capo del Governo è risuonato forte e chiaro. Nessun incontro prefissato, il capo politico del Movimento 5Stelle ha varcato il portone del palazzo dei Papi per confermare la volontà del Movimento 5Stelle di andare avanti con l’esperienza di governo e ha rinnovato la fiducia nei confronti del premier. “Gli ultimi mesi sono andati come sono andati, ma ora è il momento di dare stabilità al Paese”, dice il vicepremier Luigi Di Maio.
Mattarella avrebbe preso atto delle parole di Di Maio, mettendo in conto anche le dichiarazioni concilianti da parte di Matteo Salvini. E’ evidente, però, che la tregua, che si vede all’orizzonte, avrebbe insistito l’inquilino del Colle, vede la necessità di un confronto e di un chiarimento in tempi rapidi all’interno della maggioranza.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]