“La signora è cosciente, sta migliorando dal punto di vista clinico e ha chiesto di incontrarci. Ha risposto alle domande che sono state poste. Siamo fiduciosi. Non aggiungiamo altro per rispettare la tutela del segreto istruttorio. Novità giudiziarie? Scaturiranno da quanto ci ha detto stamattina. Ma riteniamo di sentirla ancora nei prossimi giorni”. Sono queste le parole del colonnello Stefano Bove, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Reggio Emilia, che sta svolgendo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Piera Cristina Giannusa.
Sabrina Guidetti, 54 anni, si è risvegliata dal coma da qualche giorno. La donna era stata trovata priva di sensi, coi polsi tagliati e narcotizzata, il pomeriggio del 24 aprile a San Martino in Rio, nella Bassa Reggiana, accanto al cadavere del marito Paolo Eletti, 58 anni, ucciso a martellate in testa, è stata interrogata questa mattina all’ospedale Santa Maria Nuova. Dell’omicidio dell’uomo, e del tentato omicidio della donna è accusato il figlio della coppia, Marco Eletti, 33 anni, da qualche tempo in custodia cautelare in carcere a Modena.






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