La Camera ha confermato la fiducia al governo sul decreto legge rave con 206 voti a favore, 145 contrari e tre astenuti.
Il decreto, tra le novità più discusse, introduce il cosiddetto ‘reato rave’, affronta la questione dell’ergastolo ostativo e prevede il reintegro dei medici no vax. Modificato durante l’esame al Senato, anche con interventi emendativi da parte dell’esecutivo, nei primi articoli il decreto inasprisce i termini per l’accesso ai benefici penitenziari e alla liberazione condizionale, in assenza di collaborazione con la giustizia, da parte dei detenuti condannati per i cosiddetti (gravi) reati ostativi.
L’articolo 5, come modificato nel corso dell’esame da parte del Senato, introduce nel codice penale, all’articolo 633-bis, il nuovo delitto di “Invasione di terreni o edifici con pericolo per la salute pubblica o l’incolumità pubblica”, in base al quale è punito, con la pena della reclusione da tre a sei anni e con la multa da euro 1.000 a euro 10.000, chiunque organizza o promuove l’invasione arbitraria di terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di realizzare un raduno musicale o avente altro scopo di intrattenimento.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]