Dalla Camera di commercio di Reggio nuovo bando da 400.000 euro per l’export delle Pmi

Camera di Commercio di Reggio Emilia RE

È indirizzato alle micro, piccole e medie realtà produttive il nuovo bando della Camera di commercio di Reggio per l’internazionalizzazione: una “dote” di 400.000 euro a fondo perduto a beneficio delle imprese di minori dimensioni che sarà utilizzabile per i servizi orientati a sostenere l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo delle tecnologie digitali. Con questo nuovo bando salgono a 700.000 euro le risorse camerali per l’export direttamente assegnate alle imprese in poco più di otto mesi.

A questi contributi, ha sottolineato il commissario straordinario della Camera di commercio reggiana Stefano Landi, “si affiancano un lavoro e un investimento straordinario realizzati sia nel 2020 che in questi primi mesi del 2021 per realizzare, attraverso i nuovi strumenti digitali, la ricerca di partner commerciali esteri per le nostre imprese, ma anche piattaforme e vetrine virtuali dedicate anche a singoli settori di attività e a un elevato numero di paesi dell’Unione Europea (primo fra tutti la Germania, ma anche Polonia, Austria e altri) ed extraUE (Stati Uniti e Cina, in primis)”.

Nel primo trimestre del 2021, ha ricordato Landi, è stato registrato un aumento degli ordinativi dall’estero del 6,8%, con punte di +14,7% per il comparto ceramico e del 10,1% per la metalmeccanica: “È un rimbalzo significativo, che siamo impegnati a consolidare dopo il calo che abbiamo pagato nel 2020 (-10,9%), puntando a ridare fiato a quelle esportazioni che rappresentano una fondamentale risorsa per lo sviluppo della nostra economia”.

Gli investimenti finanziabili con il nuovo bando camerale si riferiscono al periodo compreso tra il primo giugno di quest’anno e il 30 aprile del 2022 e fanno riferimento ad azioni che spaziano da percorsi di rafforzamento della presenza all’estero allo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero.

I voucher avranno un valore pari al 50% delle spese ammissibili, fino all’importo unitario massimo di 5.000 euro; è inoltre prevista una premialità pari a 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità. Per accedere al contributo è necessario, in ogni caso, che gli interventi messi in atto dall’impresa abbiano un costo superiore ai 3.000 euro. Le domande di contributo potranno essere inviate a partire dal 14 giugno e fino al 30 luglio di quest’anno e saranno valutate in ordine cronologico d’arrivo.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu