Oltre 160 opere, tra dipinti, sculture, grafica, manufatti da arte decorativa provenienti da 20 raccolte pubbliche e private, saranno esposte da oggi martedì 12 aprile fino al 24 luglio alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi e all’attiguo spazio Xnl Arte Contemporanea nella mostra ‘Klimt: l’uomo, l’artista, il suo mondo’.
La presentazione è avvenuta con gli interventi dell’assessore regionale alla cultura Mauro Felicori e del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri.
Un’intera sezione della mostra, che è stata curata da Gabriella Belli ed Elena Pontiggia, è dedicata al ‘Ritratto di Signora’ trafugato dalla Galleria Ricci Oddi nel 1997 e ritrovato in circostanze rocambolesca nel dicembre del 2019.
Il percorso espositivo muove dal clima del simbolismo europeo, da cui Klimt prende le mosse con incisioni e disegni emblematici di Klinger, Redon, Munch, Ensor, Khnopff, la famosa Medusa di von Stuck e le sculture di Minne e dello stesso Klinger per poi introdurre i visitatori nel mondo di Klimt con diverse sue opere. Sono esposti inoltre i Manifesti della Secessione e i lavori di artisti italiani (Casorati, Wildt e Zecchin) che si ispirarono a Klimt. La mostra si chiude con la ricostruzione del monumentale Fregio di Beethoven riservando così ai visitatori un’esperienza di grande suggestione.







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