Le onoranze funebri Croce Verde hanno presentato mercoledì mattina il nuovo servizio “Il ponte dell’arcobaleno”. Costruito in collaborazione con l’omonima associazione di Parma, riguarda la possibilità di cremare gli animali da compagnia. Un servizio che non solo denota la costante attenzione da parte delle onoranze funebri Croce Verde ad essere vicini a chi vive un momento di lutto, che anche nel caso degli animali da affezione non va sottovalutato, ma che va anche incontro a una richiesta che dal territorio e dalla città era stata espressa più volte.
“Per noi questo nuovo servizio vuole essere un modo ulteriore di essere vicini alle famiglie: chi non ha mai avuto un cane o un altro animale da affezione, magari faticherà a comprendere quanto può essere doloroso perderlo – ha detto il presidente di Onoranze Funebri Croce Verde, Domenico Schiatti – Noi, con questa consapevolezza, abbiamo attivato la collaborazione con l’associazione Il ponte dell’arcobaleno e saremo in modo di offrire un servizio professionale a chi subisce tale perdita”.
Ha spiegato Filippo Mordacci, amministratore de Il ponte dell’arcobaleno: “Il ponte dell’Arcobaleno collabora con Onoranze Funebri Croce Verde Reggio Emilia occupandosi della cremazione e della successiva consegna delle ceneri, garantendo un servizio completo e discreto. Con Onoranze Funebri Croce Verde condividiamo i valori di professionalità, gentilezza e discrezione nel prestare supporto e assistenza nel momento delicato della perdita di un’animale d’affezione. Offriamo supporto in questo momento delicato, prendendoci cura di tutte le attività che servono per accompagnare ogni fedele amico nel suo ultimo viaggio. Su richiesta, provvediamo anche a ritirare l’animale direttamente a domicilio e gestiamo tutte le pratiche burocratiche. Inoltre, ci accomuna ad Onoranze Funebri l’obiettivo di sostenere con le nostre attività i servizi di Pubblica assistenza”.
All’incontro pubblico, coordinato dal giornalista Davide Bianchini, hanno partecipato anche gli assessori Carlotta Bonvicini (Politiche per la sostenibilità con delega al benessere animale) e Lanfranco De Franco (Casa e partecipazione) e Maria Angela Gelati, tanatologa e formatrice: “Nel corso degli ultimi anni, sempre più individui hanno riconosciuto nell’animale da compagnia una fonte inestimabile di amore, caratterizzata da quell’affetto incondizionato e da quella fedeltà assoluta che lasciano un’impronta profonda nel cuore umano – ha detto Gelati – Ebbene, quando si tratta di prendere decisioni riguardanti il trattamento dei resti del proprio animale domestico, è fondamentale considerare le proprie preferenze personali e cercare di conciliare il proprio concetto di commemorazione del prezioso compagno con le necessità pratiche. È, pertanto, di vitale importanza, anche per il proprio percorso di elaborazione del lutto, riflettere su ciò che è più significativo sia per noi che per il nostro amato animale”.
Per maggiori informazioni sul servizio: www.onoranzefunebricroceverde.it, tel. 0522 3200.







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