Dal 6 dicembre scatta il Super Green Pass. Il Consiglio dei ministri ha approvato con un decreto legge il certificato verde valido solo per le persone vaccinate o guarite dal Covid.
Anche in zona bianca, se il tampone sarà sufficiente per andare al lavoro o sui mezzi pubblici, non basterà per entrare al ristorante o in palestra. E nelle regioni che passeranno in zona gialla o arancione le restrizioni varranno solo per i non vaccinati. Inoltre, arriva una stretta sui controlli e l’obbligo di vaccino anche per tutto il personale della scuola e delle forze dell’ordine, oltre che della sanità.
La durata di validità del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale, servizi di trasporto pubblico locale.
A decorrere dal 6 dicembre arriva il Super Green Pass: sarà valido solo per coloro che sono vaccinati o guariti dal Covid e servirà per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla. Gli ambiti sono gli spettacoli, gli eventi sportivi, la ristorazione al chiuso, feste, discoteche, cerimonie pubbliche.
In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano per tutti, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Super Green Pass rafforzato. In zona bianca, tuttavia, sarà valido anche il Green Pass normale, quello ottenibile con il tampone negativo, per accedere a ristoranti all’aperto, palestre, piscine e in generale alle attività sportive.
Le multe per chi non rispetta le regole del Super Green Pass.
Da lunedì prossimo il Super Green Pass servirà per accedere a ristoranti al chiuso, spettacoli, eventi sportivi, cerimonie pubbliche feste e discoteche. Chi accede a questi luoghi senza il Green Pass rafforzato rischia una multa da 400 a 1.000 euro. Stesse sanzioni sono previste anche per il datore di lavoro. Dopo tre multe in tre giorni diversi scatta anche la chiusura del locale per dieci giorni.
Cosa rischia chi prende i mezzi pubblici senza Green Pass.
Il Green Pass base, scaricabile sia con vaccino e certificato di guarigione che con un tampone negativo, sarà invece esteso. Continuerà ad essere obbligatorio per andare a lavoro o per prendere i treni ad alta velocità, ma dovrà essere esibito anche in altri settori in cui fino a questo momento non era richiesto. Questi sarebbero: trasporto pubblico locale, aerei, palestre e piscine, spogliatoi e alberghi. Anche in questo caso i gestori delle attività che non controllano il possesso del Certificato Coivid rischiano una multa dai 400 ai 1.000 euro.
Le regole in zona gialla dal 6 dicembre, tutte le restrizioni con il Super Green Pass
Come verranno controllati Green Pass e Super Green Pass.
Le modalità di controllo chiaramente andrebbero a variare da settore a settore. In generale la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha annunciato una stretta sui controlli. In particolare, sui trasporti verranno impiegate alle fermate degli autobus, tram e metropolitane le forze dell’ordine per assicurare che tutti i passeggeri siano muniti di Green Pass. Al Viminale c’è già stato un primo vertice con prefetti e questori per mettere a punto come concretizzare il piano di controlli che dovrà partire dal prossimo 6 dicembre.







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No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente