Crolla il ponte Lenzino sul Trebbia

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“Siamo pronti a fare tutto ciò che sarà necessario per il territorio e le comunità locali. Le nostre strutture e la Protezione civile regionale si sono subito attivate. Anas, che gestisce la Strada statale 45 e il ponte crollato, deve ora garantire rapidamente la viabilità alternativa. Oltre al chiarimento delle responsabilità di fronte a un fatto così grave, con la stessa Anas che da tempo era chiamata ad assicurare la messa in sicurezza della statale 45 e del viadotto, aperto un anno fa anche al traffico pesante, dopo verifiche sulla sua tenuta”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo il crollo del ponte Lenzino, nel Comune di Corte Brugnatella, appennino piacentino, nel pomeriggio di domenica.

“L’ennesimo fenomeno di maltempo estremo, che nel resto d’Italia sta causando vittime e danni ingenti alle cose- prosegue Bonaccini- rappresenta ormai una drammatica ordinarietà e segnala non solo l’urgenza di accelerare col piano di messa in sicurezza del Paese, ma che i progetti di prevenzione che per tempo abbiamo segnalato e perfezionato entrino subito nell’elenco delle priorità dell’impiego del Recovery Fund. Non c’è più tempo davvero simili fatti debbono trovare ora una risposta di scala diversa”.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo, e la responsabile dell’Agenzia di Protezione civile regionale, Rita Nicolini, si sono recate subito sul posto per valutare gli interventi necessari.

“Bisogna fare tutto il possibile per sistemare il ponte, con la Val Trebbia sostanzialmente divisa in due- sottolinea Priolo-. La Regione è pronta a fare la sua parte, è una vera priorità. Toccherà invece alla magistratura accertare l’accaduto e le responsabilità, nell’auspicio di tempi rapidi per avviare il prima possibile i lavori”.



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