Sono salite a 26.644 le vittime per coronavirus in Italia, con un incremento di 260 in un giorno. E’ il dato più basso registrato da oltre 40 giorni: il 15 marzo, infatti, ci furono 368 morti in 24 ore mentre il giorno prima se ne registrarono 175. Ieri l’aumento era stato di 415. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. A oggi il totale delle persone che hanno contratto il virus è 197.675, con un incremento rispetto a ieri di 2.324 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 106.103, con un incremento di 256 assistiti rispetto a ieri. Dopo cinque giorni di seguito si ferma il calo dei malati per coronavirus. Sabato c’era stato un calo di 680 malati. Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus. Tra gli attualmente positivi 2.009 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 93 pazienti rispetto a ieri. Di questi, 706 sono in Lombardia, 18 in meno rispetto a ieri. 21.372 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 161 pazienti rispetto a ieri. 82.722 persone, pari al 78% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale a 64.928, con un incremento di 1.808 persone rispetto a ieri.






Ultimi commenti
Sperperano miliardi e poi frignano come femminelli quando gli tocca guadagnarsi gli stipendi da nababbi e far quadrare il bilancio. In Lomellina in risaia, infingardi!
Esatto! Aggiungo, il diritto dei bambini italiani all'istruzione che vada al di là della comprensione della propria lingua madre, non esiste??? I
A mia memoria nessun altro progetto (forse le vele) non è mai stato cosi tanto discusso, approfondito e condiviso come questo. Abitando nel quartiere non sentito […]
in effetti, aiutare con terapie contro il dolore, oggi enormemente più efficaci rispetto al passato, l'ammalato e dare a lui e ai familiari un adeguato […]
onesta'intellettuale,correttezza comportamentale,colto vero.socialista, peccato non averti potuto avere come sindaco negli anni 80/90 con la tua lungimiranza, capacita'.di analisi, visione avremmo certamente una Reggio