Si è conclusa una settimana che rispetto alla precedente ha registrato 2mila casi in meno di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, con una discesa da circa 19mila a 17mila contagiati.
“Mentre nella giornata di oggi lunedì 22 marzo daremo numeri che sono intorno ai 2.100 casi, erano 2.800 una settimana fa. Speriamo si apra un’altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, a margine di una videconferenza, ha fatto il punto sull’andamento dei contagi.
“L’Rt dell’Emilia-Romagna – prosegue – fino a pochi giorni fa, era andato sopra l’1.30, adesso è sotto l’1.20. E’ sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti”. Dai numeri, spiega Bonaccini, sembra che “si stia avverando quanto hanno previsto gli statistici dell’Università di Bologna: il picco pare essere raggiunto. Vogliamo essere confortati da questi numeri: non è ancora finita, ma pare davvero che abbiamo scavallato il picco dei contagi un po’ in tutta la regione”.






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