I carabinieri di Correggio hanno rintracciato e arrestato un ragazzo di 21 anni condannato in via definitiva per furto aggravato in concorso e continuato per fatti avvenuti nel settembre del 2024 nel territorio comunale di Senigallia, in provincia di Ancona, nelle Marche.
Già all’epoca il ventunenne era stato arrestato una prima volta in flagranza di reato. Al termine dell’iter processuale il tribunale ordinario di Ancona, con sentenza del 12 dicembre 2024, divenuta definitiva il 5 gennaio scorso, ha condannato il giovane a quattro mesi e dieci giorni di reclusione e al pagamento di una multa di 120 euro.
Ad aprile il ventunenne aveva presentato un’istanza per chiedere gli arresti domiciliari e l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma il 22 ottobre scorso il tribunale di sorveglianza di Ancona ha rigettato entrambe le richieste, ritenendo insussistenti i presupposti di legge per la concessione delle misure alternative.
Alla luce di quest’ultimo pronunciamento, l’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Ancona ha revocato il decreto di sospensione della carcerazione: a quel punto il giovane è stato nuovamente dichiarato in arresto, questa volta dai carabinieri di Correggio, e per lui si sono riaperte le porte del carcere – in questo caso quello di Reggio, dove il ventunenne dovrà scontare la pena residua, pari a quattro mesi e otto giorni di reclusione.







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