Graffi alla carrozzeria e pneumatici tagliati: per ben cinque volte si era trovata l’auto danneggiata fino a quando non ha installato sulla macchina una telecamera di videosorveglianza e si è rivolta ai carabinieri, che hanno scoperto che il vadalo seriale era… il cognato. Ad essere denunciato alla Procura della Repubblica con l’accusa di danneggiamento aggravato e continuato è stato un 62enne reggiano residente nel Modenese.
A provare i ripetuti atti vandalici – iniziati alla fine dello scorso settembre e continuati fino a giugno – parei non buoni rapporti sorti negli ultimi tempi, per questioni di eredità, con la vittima, una donna di 50 anni di Correggio. Dopo il quarto danneggiamento, la decisione di installare all’interno dell’autovettura una telecamera di videosorveglianza che tra le 18 e le 18.10 del 24 giugno, mentre l’auto era parcheggiata in piazza Garibaldi di Correggio, riprendeva un uomo parzialmente travisato da un cappuccio che armeggiava intorno alla macchina, subito riconosciuto però nel cognato. Da lì, grazie anche ad ulteriori indagini, l’individuazione e la denuncia del 62enne.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu