Coronavirus, altro focolaio in una ditta

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Dopo il focolaio al polo logistico della Bartolini, a Bologna, lo stesso settore continua a essere sorvegliato speciale. Infatti u nuovo focolaio, per ora sono 18 positivi, è stato scoperto alla Tnt. Il focolaio è stato scoperto grazie al tracciamento dei contatti dopo che due lavoratori erano risultati positivi.
“All’esito dei tamponi effettuati dall’Asl tra alcuni dei lavoratori – ha detto l’azienda interpellata dal giornale – ci sono stati riferiti, al momento, 18 casi di positività al contagio, tutti riguardanti soggetti asintomatici. I test sugli altri lavoratori del sito sono ancora in corso”.

Secondo il sindacato Si-Cobas, che chiede la chiusura del magazzino, sono, in realtà di più. Dopo la scoperta di due positività, l’Ausl di Bologna ha fatto una campagna di tamponi a tappeto che ha riguardato 220 lavoratori.

Nei giorni scorsi scoperto focolaio tra Viadana e Bassa di Parma. Nel pomeriggio di oggi 8 luglio sono stati registrati ulteriori nove casi di positività riconducibili al focolaio di Coronavirus riscontrato nell’azienda di ovoprodotti di Sanguigna di Colorno, in provincia di Parma, e collegato a una società di servizi lombarda che fornisce manodopera a diversi contesti produttivi, compresa appunto l’azienda della provincia emiliana.
Il totale dei contagiati per ora sale dunque a 42 persone, per lo più residenti in Lombardia.
Sono ulteriori nove le persone entrate in contatto con i casi positivi della cooperativa di lavoro con sede legale in Lombardia da dove è partito il contagio e che ha portato a una prima conta di 33 positività. I 9 positivi sono l’esito dei test realizzati dall’Ausl di Parma a seguito della iniziale segnalazione dell’Ats Valpadana.



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