Scrive il sindaco di Bologna Matteo Lepore, uno tra i primi cittadini che si sono schierati in prima fila per i diritti delle coppie omogenitoriali: “Come Sindaco di #Bologna, insieme ai colleghi di Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bari e Torino chiediamo al Parlamento di approvare finalmente una legge che introduca il Matrimonio Egualitario e garantisca il riconoscimento dei figli di tutte le coppie omogenitoriali in Italia.
Nell’attesa di una legge, continueremo ad agire nell’esclusivo interesse dei minori, continuando a trascrivere certificati di nascita del tutto legittimi.
Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiede la stessa Corte Costituzionale in sentenze esplicite.
È l’amore che crea una famiglia. Ecco perché occorre dare pari dignità alle coppie dello stesso sesso.
Non si capisce perché non si possano vietare e permettere le stesse cose alle coppie omogenitoriali come alle coppie etero.
Se lo stato permette una cosa alle coppie etero e la vieta alle coppie omogenitoriali, considerandola un’azione sbagliata, delle due l’una: o è la coppia a essere sbagliata o l’azione. Ecco perché siamo di fronte a una gigantesca discriminazione. Lo si ammetta!
Il Matrimonio e l’adozione per tutte le famiglie sono la soluzione. Parlamento ascoltaci e datti da fare”.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri