“L’esibizione al circolo Arci di Reggio Emilia del gruppo musicale “P38-La Gang” nell’ambito della “Festa dell’Unità Comunista” è a dir poco sconvolgente. La band (che si autodefinisce di trapper brigatisti), con una bandiera delle Brigate rosse esposta, ha proposto brani musicali con testi che evocano il passato buio degli anni di piombo e che sono conditi da incitazioni violente contro le forze dell’ordine e oltraggi alla memoria delle vittime di terrorismo, fra cui Aldo Moro. Non solo: durante il concerto questi personaggi col volto coperto da passamontagna si sono anche esibiti in un brano il cui testo recita “Sparo alla Lega, prendo Salvini, lo metto al contrario…”.

Come se non bastasse il presidente del circolo Arci che ha ospitato il concerto a Reggio Emilia, anziché condannare fermamente quanto accaduto, scusandosi per le offese, ha parlato di una semplice “esibizione artistica che tratta tematiche estreme e provocatorie”.
Non è tollerabile che voci fuori dalla storia e prive di ogni dignità profanino il sangue versato per la libertà degli italiani. Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Ministro dell’Interno affinchè riferisca quanto prima nell’aula parlamentare del Senato sull’accaduto”. A intervenire è il senatore a Lega Stefano Corti che ha firmato l’interrogazione insieme ad altri senatori emiliani







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No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente