Non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale per circa 10 anni, ha perseguitato l’ex compagna con minacce e molestie, pedinando la donna nei suoi spostamenti, appostandosi nei luoghi da lei frequentati, effettuando frequenti passaggi con l’autovettura presso l’abitazione dell’ex, offendendola e minacciandola, sino ad arrivare in una circostanza a usarle violenza, colpendola con un pugno, tanto da provocarle lesioni poi giudicate guaribili in 8 giorni.
Condotte persecutorie quelle compiute dall’uomo nei confronti dell’ex, a seguito dei quali, al termine delle indagini, i carabinieri di Collagna, a cui la donna in una deposizione aveva raccontato i fatti, denunciarono alla Procura di Reggio Emilia un 73enne per atti persecutori e lesioni.
Nel settembre dell’anno scorso, su richiesta della stessa Procura, il gip del Tribunale di Reggio Emilia aveva disposto l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna. Provvedimento di natura cautelare che domenica mattina è stato violato dall’uomo, quando la moglie, mentre rincasava, si è ritrovata il marito e ha chiamato il 112 dei carabinieri che inviava sul posto un equipaggio della stazione di Collagna che ha arrestato il 73enne.






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