Una lite nata per futili motivi in un’officina di Cavriago è sfociata in una vera e propria aggressione ai danni di un lavoratore, che è stato prima minacciato di morte con un cacciavite, poi è stato graffiato sulle braccia e colpito al volto con un pugno.
L’episodio di violenza è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 settembre. L’aggressore, un cliente di 42 anni residente a Brescello, è stato denunciato con l’accusa di minaccia aggravata dall’uso di strumenti atti a offendere, percosse e lesioni personali. La vittima, invece, è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Montecchio per accertamenti.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, l’accesa discussione tra i due è degenerata quando il cliente ha estratto un cacciavite, brandendolo contro il dipendente dell’officina e minacciandolo di morte: “Vattene, altrimenti ti ammazzo”. Subito dopo il quarantaduenne si è scagliato fisicamente contro il lavoratore, sferrandogli un violento pugno in faccia.
A quel punto è scattata la chiamata al 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Quattro Castella, che hanno identificato le due persone coinvolte e hanno raccolto le rispettive versioni dei fatti. Il cliente ha consegnato spontaneamente ai militari il cacciavite, che è stato sottoposto a sequestro; la vittima, invece, ha formalizzato la denuncia-querela contro l’aggressore.






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