I carabinieri di Castelnovo di Sotto hanno rintracciato e arrestato un uomo di 41 anni che dal dicembre del 2022 al giugno dell’anno successivo ha perseguitato l’ex compagna, con la quale aveva avuto una relazione durata circa tre anni e mezzo.
Una volta terminato il rapporto sentimentale, la donna ha iniziato a essere vittima dei comportamenti ossessivi dell’ex compagno: appostamenti, messaggi e telefonate continue, pedinamenti, tentativi di incontro “casuali” nonostante i ripetuti rifiuti della diretta interessata, frasi dal contenuto minaccioso e intimidatorio. Condotte che hanno generato nella vittima uno stato di ansia e timore, convincendola a denunciare la situazione ai carabinieri di Poviglio.
L’iter processuale che ne è scaturito ha visto l’uomo condannato lo scorso febbraio dal tribunale ordinario di Reggio, con una sentenza divenuta poi definitiva a giugno: due anni di reclusione per atti persecutori, con la concessione degli arresti domiciliari e l’autorizzazione a uscire di casa solo in determinate fasce orarie, per poter provvedere alle esigenze di vita e di salute.
Scalato il periodo già scontato, al quarantunenne resta oggi una pena residua di undici mesi e sei giorni. Lo scorso 17 settembre l’Ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana ha emesso l’ordine di espiazione della pena: il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai carabinieri di Castelnovo di Sotto, il comune in cui l’uomo risiede. I militari lo hanno rintracciato e arrestato, accompagnandolo poi presso la sua abitazione.






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