L’insolito movimento di clienti notati presso un esercizio commerciale nel centro di Castelnovo Monti ha insospettito i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti che lunedì mattina, assieme alla polizia municipale, hanno eseguito un controllo amministrativo, accertando che all’interno dell’esercizio commerciale, munito di autorizzazioni per la vendita di gadget sportivi e ricariche telefoniche, era stata abusivamente allestita una sala scommesse dove venivano raccolte giocate sportive per conto di una società con sede in Austria e non affiliata ai Monopoli di Stato.
All’atto dei controlli i militari avevano modo di verificare che il titolare dell’attività commerciale, un 28enne reggiano, raccoglieva scommesse sportive senza essere munito della prevista autorizzazione di cui all’art. 88 del Testo Unico delle Leggi di P.S. che non gli era stata rilasciata dalla competente Autorità di P.S. con diffida a intraprendere e proseguire l’attività di esercizio di scommesse. Nel corso delle attività i carabinieri e la Polizia Municipale hanno avuto modo di identificare diversi clienti che avevano appena fatto scommesse e altri che si apprestavano a farle in una delle dieci postazioni presenti nel negozio. Tra i clienti anche due minori in violazione alle norme che tutelano i minori dai rischi connessi alla ludopatia e per i quali il commerciante sarà segnalato al competente ufficio dei monopoli di stato. Alla luce di quanto accertato il 28enne commerciante reggiano è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.






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Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti