Un uomo di 72 anni di Castel Maggiore, nel Bolognese, è finito agli arresti domiciliari dopo essere stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti: la donna, 65 anni, supportata dalla figlia e dalla famiglia, ha raccontato ai carabinieri che i comportamenti violenti del coniuge sono iniziati dopo il loro matrimonio, celebrato nel 1974, e sono proseguiti negli anni fino ad aggravarsi quando l’uomo è andato in pensione.
Dopo gli opportuni riscontri, i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico del 72enne dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna. Come hanno accertato le indagini, l’uomo ha agito spesso sotto l’effetto dell’abuso di bevande alcoliche; quando la moglie ha deciso di andarsene da casa, inoltre, l’ha anche minacciata di morte.
Dovrà ora rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e atti persecutori, e sconterà gli arresti domiciliari in un’altra casa.






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]