I carabinieri di Casalgrande hanno denunciato – con l’accusa di tentata falsità materiale – un uomo di 58 anni di origini egiziane, residente a Reggio, che qualche giorno fa si era presentato in una farmacia di Casalgrande con una ricetta medica falsificata per ottenere una confezione di un medicinale derivante dalla classe degli oppioidi.
Sul momento l’uomo è riuscito a ingannare il personale della farmacia, che solo successivamente, analizzando in modo più approfondito la ricetta (che riportava l’intestazione di un poliambulatorio e il timbro corredato dalla firma di una dottoressa), si è accorto che si trattava di una contraffazione: nel timbro, infatti, era riportato solo il cognome della dottoressa che avrebbe rilasciato la ricetta, e non anche il nome, e il codice fiscale non corrispondeva. Insospettito, il farmacista ha contattato il poliambulatorio, scoprendo che la dottoressa in questione non lavorava lì.
A quel punto il farmacista si è presentato alla stazione dei carabinieri di Casalgrande per sporgere denuncia, facendo scattare le indagini che hanno poi portato a identificare il presunto responsabile.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno