I carabinieri di Casalgrande hanno denunciato – con l’accusa di tentata falsità materiale – un uomo di 58 anni di origini egiziane, residente a Reggio, che qualche giorno fa si era presentato in una farmacia di Casalgrande con una ricetta medica falsificata per ottenere una confezione di un medicinale derivante dalla classe degli oppioidi.
Sul momento l’uomo è riuscito a ingannare il personale della farmacia, che solo successivamente, analizzando in modo più approfondito la ricetta (che riportava l’intestazione di un poliambulatorio e il timbro corredato dalla firma di una dottoressa), si è accorto che si trattava di una contraffazione: nel timbro, infatti, era riportato solo il cognome della dottoressa che avrebbe rilasciato la ricetta, e non anche il nome, e il codice fiscale non corrispondeva. Insospettito, il farmacista ha contattato il poliambulatorio, scoprendo che la dottoressa in questione non lavorava lì.
A quel punto il farmacista si è presentato alla stazione dei carabinieri di Casalgrande per sporgere denuncia, facendo scattare le indagini che hanno poi portato a identificare il presunto responsabile.






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Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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