“Fare chiarezza sulle cause e sulle responsabilità, ma senza speculazioni politiche che, però, purtroppo stanno già avvenendo”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli interviene sulla rivolta nel carcere cittadino esprimendo, a nome di tutta la città, solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria, a tutti gli operatori della struttura e al personale sanitario, agli operatori delle forze dell’ordine, tra i quali anche quelli della Polizia locale, tra i primi a giungere sul posto domenica.
Il sindaco ha espresso anche cordoglio per le vittime e per le loro famiglie richiamando l’attenzione sulla necessità che nelle carceri venga sempre rispettata la dignità dei detenuti e che il loro comportamento sia corretto.
“Ho seguito le fasi più drammatiche della vicenda – spiega il sindaco – in stretto contatto con la Prefettura e recandomi anche sul posto, nella serata di domenica, insieme alla comandante della Polizia locale. Le violenze a cui abbiamo assistito sono inaccettabili, ma deve essere fatta estrema chiarezza su come si sia arrivati a questo punto e su quali siano le responsabilità. I provvedimenti assunti nell’ambito dell’emergenza Covid 19, comunque, sono a tutela della salute pubblica – sottolinea Muzzarelli – e devono essere responsabilmente rispettati da tutti”.
Rispetto alle polemiche politiche, il sindaco aggiunge: “Ho già detto che chiarezza deve essere fatta, anche sulle responsabilità, ma chi in questo momento così serio per tutto il Paese pensa di speculare su queste situazioni dimostra solo di non aver alcun senso dello Stato”.






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Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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