Emerge un nuovo particolare su Marin Jelenic, il trentaseienne di nazionalità croata fermato dalla polizia nella serata di martedì 6 gennaio a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, perché ritenuto dagli inquirenti il killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno di Trenitalia accoltellato mortalmente all’addome nel tardo pomeriggio del giorno precedente in un passaggio che conduce al parcheggio (riservato ai dipendenti) del piazzale ovest della stazione ferroviaria di Bologna.
Jelenic, infatti, era destinatario di un provvedimento di allontanamento dall’Italia emesso il 23 dicembre scorso dal prefetto di Milano, dopo che proprio nel capoluogo lombardo l’uomo era stato trovato in possesso di un coltello da cucina.
L’allontanamento dal territorio nazionale, a norma di legge, sarebbe dovuto avvenire entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento, quindi entro i primissimi giorni di gennaio, ma Jelenic non aveva ottemperato alle disposizioni del prefetto, fino al tragico epilogo.
Ora la Procura di Bologna, con il pubblico ministero Michele Martorelli, gli contesta il reato di omicidio con due aggravanti: l’aver agito per motivi abietti e l’aver commesso il fatto all’interno o nelle immediate adiacenze di una stazione ferroviaria.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]