Cambiamenti per Camera e Senato in vista delle prossime sedute di Aula. La XIX legislatura prende l’avvio con la riduzione di un terzo dei parlamentari. Palazzo Madama vedrà al lavoro solo 200 senatori elettivi al posto di 315, mentre a Montecitorio si passa da 630 deputati a 400. I nuovi ‘inquilini’ di Montecitorio troveranno nell’Emiciclo progettato da Ernesto Basile 400 scranni attrezzati per intervenire e votare e, a differenza dei colleghi uscenti, avranno a disposizione una maggiore disponibilità di spazio per muoversi, specialmente nella parte alta e nella parte bassa dell’enorme sala.
In particolare, sono state eliminate le postazioni dell’ultima, della penultima e della prima fila, e resteranno vuoti quattro posti in ciascuno dei due settori ai lati estremi e tre in ognuno dei rimanenti sei settori.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.