Mostre, degustazioni, show di cucina, spettacoli, street food faranno da contorno al vero protagonista: il fungo porcino. Borgo Val di Taro, nel Parmense, celebra il suo prodotto Igp con cinque giorni di festa: da domani a domenica e ancora il 21 e 22 settembre con la Fiera del Fungo di Borgotaro, che a 44 anni dalla prima edizione si è trasformata in una kermesse di interesse internazionale.
Il programma prevede cooking show curati da rinomati chef che proporranno il porcino in ogni sua variante, a partire dai grandi classici come i tagliolini e i funghi trifolati. Ogni serata sarà all’insegna di ‘Musicucinando’, con le moderne proposte di street food che si fonderanno alla street music, e ci sarà spazio anche per la Mostra micologica, per la Fiera di San Matteo e per la Mostra del coltello artigianale.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]