Quando una pattuglia della Polizia municipale su richiesta di alcuni residenti è intervenuta presso l’abitazione di un anziano reggiano, lei si trovava fuori lasciando intendere di essere estranea a ogni addebito nonostante gli stessi agenti della locale con i carabinieri della stazione di Fabbrico, giunti nel frattempo in aiuto ai colleghi, avessero rilevato che la camera da letto dell’abitazione dell’ultranovantenne era stata interamente messa a soqquadro. A certificare che in quella casa era entrata la donna trovata all’esterno sono state le riprese fatte con uno smartphone da un altro residente che ha documentato come la donna fermata fosse stata dentro casa con l’intento di consumare un furto, poi non portato a termine grazie ai residenti che hanno allertato una pattuglia della polizia municipale in transito, inducendo la ladra a uscire a mani vuote dalla casa presa di mira. Per questi motivi con l’accusa di tentato furto aggravato i carabinieri della stazione di Boretto hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso l Tribunale di Reggio Emilia una 55enne di Casalmaggiore.






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non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
Chissà se qualcuno riuscirà a scardinare il sistema di reciproco appoggio fra le diverse e numerose associazioni che fanno capo, in modo più o
Gli adolescenti di oggi sono forse "meno" maturi di quelli del secolo scorso, però sanno pianificare nei dettagli un furto, minacciando e spaventando. Tuttavia gli […]
è un attimo che certa gente pur di schivarla prende il VOLO......