Lo si apprende da fonti parlamentari. Tra i beneficiari, ci sarebbero due parlamentari della Lega e uno del M5S.
È fortissima la pressione dei partiti (a cominciare dai 5 stelle) affinché si autodenuncino. Una pressione che può essere solo psicologica, perché da un punto di vista tecnico e legale non consente altri spazi – si spiega in ambienti parlamentari – per via della privacy e visto che non viene contestato alcun reato. Una soluzione, nel caso in cui non dovesse bastare la pressione psicologica a sbloccare la situazione – si ragiona ancora – potrebbe essere la convocazione formale in commissione parlamentare dei vertici Inps. Convocazione di cui comunque al momento non vi è traccia. Lo sdegno si esprime tra dichiarazioni e post sui social. Tutti a caccia dei deputati “indegni”, di cui vengono chieste, a gran voce e da tutti gli schieramenti, le dimissioni.






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La nostra Ausl raggiunge vette di efficienza nel sanzionare i cittadini, seconde solo alla sua inefficienza nel non rispettare i termini stabiliti dalla normativa vigente […]
Non avete neanche il decoro di stare zitti. Fate schifo. Non entrerò in un vostro negozio neanche se muoio di fame Come se non ci fossero
Piuttosto che comprare al conad digiuno
Niente piu' spesa alla conad...mi meraviglio del silenzio dei governanti locali cosiddetti di sinistra...quale ignoranza e mancanza di rispetto nei confronti della natura, alberi ed animali […]
Condivido ogni singola parola, riassunte benissimo nell'ultima considerazione: la peggiore amministrazione nella storia di Reggio Emilia. L'inadeguatezza di Massari al ruolo di sindaco é ingiustificabile, […]