Dice il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “Ci troviamo di fronte a un altro terremoto che ha colpito la nostra regione.
A causa di un evento di portata straordinaria, mai registrato prima: nelle ultime 24 ore, in alcune aree si sono registrati picchi di 300 mm di pioggia caduta, il doppio dell’accumulo medio dell’ondata di maltempo del 2-3 maggio scorsi, già durissima di per sé.
Alcuni aggiornamenti: salgono a 21 i fiumi esondati anche in più punti e a 37 i Comuni con allagamenti diffusi tra la Romagna e il Bolognese. A 48 quelli, tra Reggio Emilia e Rimini, colpiti da dissesto, per un totale di 250 frane. 450 strade interrotte.
Purtroppo, sale anche il numero di persone decedute, al momento 9, e sono migliaia gli evacuati.
Siamo in contatto costante col Governo, sulla gestione dell’emergenza, le risorse necessarie di o fronte a danni ingentissimi, procedure straordinarie, le misure di sostegno a cittadini e imprese (dagli sgravi fiscali e per i lavoratori alla sospensione dei mutui).
Anche se adesso la priorità è mettere in sicurezza tutte le persone: sono impegnati tutti i Corpi dello Stato, insieme ai sindaci, alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e all’intero sistema regionale. Donne e uomini che ringrazio di cuore.
L’Emilia-Romagna è stata colpita ancora una volta, è ferita ma, sono sicuro, si rialzerà”.






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