Martedì 5 gennaio l’arcivescovo di Bologna card. Matteo Maria Zuppi è risultato negativo al tampone per la rilevazione del nuovo coronavirus ed è dunque guarito dal Covid-19, che lo aveva colpito nei giorni scorsi in forma asintomatica. L’arcivescovo ha ricevuto la certificazione da parte dell’Ausl per poter uscire dall’isolamento e da mercoledì 6 gennaio riprendere l’attività ordinaria guidando le celebrazioni nella solennità dell’Epifania.
“Sono stati giorni di grande condivisione con quanti vivono e hanno vissuto questa situazione – ha spiegato il cardinale Zuppi – e sento il debito di poterlo raccontare, di mettermi di nuovo in servizio con più consapevolezza e anche in modo più vicino a chi soffre per la pandemia. Non lasciamo mai nessuno solo nell’isolamento, continuiamo a ricordarci dei tanti colpiti dal virus. In questi giorni ho pregato per loro, per quelli che sono morti, per i guariti e per quanti sono ancora ammalati. Ho avuto modo di riflettere anche sul messaggio del primo gennaio di papa Francesco, sull’importanza di prenderci cura gli uni degli altri. C’è bisogno ancora di tanta perseveranza, responsabilità e attenzione nella lotta al Covid”.
In un messaggio inviato ai preti per comunicare l’esito negativo del tampone, il cardinale Zuppi ha anche chiesto di pregare per i sacerdoti deceduti, per quelli che hanno sofferto o che stanno soffrendo a causa del Covid-19 e per le tante persone colpite dal virus: “La luce dell’Epifania – ha scritto – ci riempia il cuore e gli occhi, consoli i tanti che sono nell’oscurità della sofferenza e della solitudine”.
L’arcivescovo ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento speciale al personale e agli operatori sanitari e a tutti quelli che in questi giorni gli hanno fatto giungere messaggi di vicinanza: “Ringrazio tutti, sono stati veramente tantissimi coloro che in vari modi mi sono stati vicino. Ho avvertito un senso di fraternità e di amicizia che mi ha accompagnato in questo periodo”.







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