Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi.
Da oggi ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l’indirizzo mail) e il Comune di residenza. L’iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati.
Da oggi ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l’indirizzo mail) e il Comune di residenza. L’iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati.
Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell’agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all’euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1.
Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo.
L’sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso.
Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi.
“Quando a ottobre scattarono i primi blocchi – dichiara Marco Monesi Consigliere delegato a Mobilità sostenibile, Viabilità e Pianificazione della Città metropolitana – con le nuove modalità decise dal PAIR regionale che prevedevano un allargamento della platea degli interessati e un aumento del numero di blocchi in caso di sforamento, è stato chiaro come occorresse creare un sistema di informazione rapido per avvertire i cittadini. Sistema che è stato messo a punto dalla Città metropolitana nell’ambito del Coordinamento comunicazione con i Comuni. Si parte oggi e sarà attivo per i prossimi due mesi – sperando di doverlo utilizzare il meno possibile – e nuovamente dal 1° ottobre con la nuova stagione termica.”







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Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....
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Non avrà detto che Reggio è razzista, ma l'iniziativa per l'apertura dello sportello antirazzista è sua! La coerenza, questa sconosciuta