Nella mattinata di giovedì 19 gennaio militari della Guardia di finanza di Bologna e agenti della divisione anticrimine della Polizia di Stato hanno sequestrato beni mobili e immobili, beni societari e conti correnti per un valore complessivo di oltre un milione di euro all’imprenditore bolognese Ciro Cuomo.
L’uomo, 64 anni, si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione di via Saffi: è indagato per i reati di bancarotta fraudolenta, stalking, ricettazione, trasferimento fraudolento di valori e auto-riciclaggio. Il decreto di sequestro dei beni, risultati tutti riconducibili all’imprenditore, è stato emesso dal tribunale di Bologna – ai sensi della vigente normativa antimafia – su proposta congiunta del procuratore di Bologna Giuseppe Amato e del questore Isabella Fusiello.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,