Nel tardo pomeriggio di martedì 19 gennaio la polizia di Bologna, al termine di un controllo, ha fatto scattare il sequestro per il pub Halloween di via Stalingrado dopo aver accertato l’ennesima violazione delle regole anti-Covid da parte dei gestori.
Intorno alle 19 gli agenti delle volanti e della polizia amministrativa hanno trovato all’interno del locale il titolare e tre collaboratori, tutti senza mascherina, e alcuni clienti (anche questi senza dispositivi di protezione individuale) che consumavano al tavolo, nonostante tale possibilità al momento sia espressamente vietata dalle norme vigenti. Per quanto riguarda il settore della ristorazione, infatti, in Emilia-Romagna – che attualmente è tra le regioni in zona arancione – sono consentite solamente la vendita per asporto (fino alle 22) e la consegna a domicilio (senza limiti di orario), ma non la consumazione di cibo e bevande sul posto.
Tutti i presenti sono stati sanzionati, e successivamente sono stati posti i sigilli al locale. Nei giorni scorsi proprio nel pub di via Stalingrado, che aveva aderito all’iniziativa di protesta #IoApro contro le regole dell’ultimo Dpcm, un giornalista del quotidiano Repubblica era stato “aggredito” durante un servizio, come denunciato anche dal sindaco di Bologna Virginio Merola, che aveva chiesto a Questura e Prefettura di intervenire.







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Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno