Dalle prime ore dell’alba di mercoledì 12 marzo la squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio, con l’ausilio del Servizio centrale operativo e della squadra mobile di Bologna e di Crotone e assieme ai militari della Guardia di finanza reggiana, ha fatto scattare quella che è stata denominata “operazione Ten”.
Sono state una ventina le perquisizioni nelle province di Reggio, Parma e Crotone, con la contestuale esecuzione di cinque misure cautelari in carcere per altrettante persone accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso. Maggiori dettagli saranno resi noti al termine dell’operazione.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili