Il presidente di Bio-on Marco Astorri, ai domiciliari dal 24 ottobre nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Bologna per manipolazione di mercato e false comunicazioni sociali, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip Alberto Ziroldi. I suoi difensori, avvocati Tommaso Guerini e Filippo Sgubbi, fanno sapere che Astorri si riserva “di chiedere quanto prima un interrogatorio al Pm, nel quale verrà depositata una memoria tecnica volta a confutare le accuse che gli sono mosse”.
Inoltre alla luce del fatto che Astorri “ha presentato le proprie dimissioni da tutte le cariche societarie all’interno di Bio-on Spa” i difensori hanno presentato richiesta di sostituzione della misura degli arresti domiciliari “con altra meno afflittiva, ritenendo non più sussistenti i requisiti dell’attualità delle esigenze cautelari e della proporzionalità di tale misura”.






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Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]
Le istituzioni conoscono benissimo il processo di regresso demografico in corso da decenni e in continua, mortale accelerazione. Giusto per fare un esempio, se qualcuno […]