Bibbiano, anche l’Anpi esprime solidarietà a Carletti

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Il Comitato direttivo della sezione Anpi di Bibbiano, sollecitato anche da numerosi iscritti, ha deciso di esprimere e rendere pubblica la propria solidarietà e vicinanza al sindaco Andrea Carletti “in questo momento difficile per lui e per la nostra comunità. Questa espressione di sostegno deriva da anni di collaborazione con Carletti, prima come assessore e poi come sindaco, avendo sempre visto e apprezzato il suo impegno, in particolare verso la scuola e i giovani, nell’affermare e diffondere i valori della legalità e per “non dimenticare”.

“Avendo piena fiducia nella magistratura – ha concluso la sezione Anpi di Bibbiano – siamo fiduciosi che in tempi rapidi al nostro sindaco verrà riconosciuto di aver sempre svolto la sua attività di amministratore pubblico “con disciplina e onore”, come indica l’art. 54 della Costituzione”.

È intervenuto anche il presidente provinciale Ermete Fiaccadori, criticando le parole di Giorgia Meloni, che evidenziano come “siamo davanti ad una ignobile speculazione sul dramma dei bambini.”

“Siamo i primi a chiedere che la magistratura, senza guardare in faccia nessuno, porti piena luce su questa ancora non chiara vicenda. Siamo i primi ad esprimere solidarietà ai minori e alle famiglie coinvolte. Saremo i primi a rispettare le future sentenze, come abbiamo sempre fatto. Ma siamo anche i primi a rivendicare per tutti la presunzione di innocenza fino alla sentenza, come dovrebbe avvenire in qualsiasi paese civile.”

“Non c’è alcun dubbio – conclude Fiaccadori – che, se confermati, i fatti contestati in merito alla vicenda degli affidi e delle manipolazioni sui bambini sarebbero di estrema gravità. Ma proprio per questo, data per di più l’estrema delicatezza della vicenda, segnaliamo l’assoluta necessità di un’informazione corretta e veritiera. Lo scandalismo a tutti i costi non aiuta la ricerca di verità e spesso nasconde, come nel caso della Meloni, una patente strumentalizzazione politica.”



Ci sono 2 commenti

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  1. Teofilo Sciarra

    Personalmente credo che la solidarietà al signor Carletti da parte dell’Anpi sia assolutamente fuori posto!.. E non perché il sindaco debba essere ritenuto necessariamente parte del cosiddetto “sistema Bibbiano” (le sentenze possono essere espresse solo dalla magistratura!), quanto perché prudenza e buon senso suggeriscono che, come è giusto non anticipare “sentenze” di colpevolezza, allo stesso modo lo è non anticipare endorsement e giudizi vagamente di parte (se non altro ideologicamente!) a sostegno di qualcuno sul quale, a torto o a ragione, pendono accuse pesantissime!…
    Che poi la presa di posizione dell’Anpi (e quindi, per contro, sia giusta la nostra opinione!) sia discutibile lo dimostra il fatto che se considerassimo una situazione parallela che vedesse protagonisti soggetti collocati politicamente agli antipodi (mettiamo ad esempio sindaci di destra!) dubito fortemente – per non dire “sono più che certo” – che l’Anpi esprimerebbe, peraltro di fronte ad un fatto tanto grave, la solidarietà a quel politico!!!… Anzi, vorrei azzardare l’ipotesi che, molto probabilmente, (come peraltro è accaduto per la Meloni che è stata, per questo criticata dsll’Anpi!), l’Anpi stessa non tralascerebbe l’occasione per farne uno strumento di attacco politico!!… Certo, ora non esistendo la controprova, è gioco facile per l’Associazione, indignarsi per una ipotesi del genere, in maniera formalmente retorica e, direi, farisea, ma un minimo di onestà intellettuale e di esame di coscienza unita a coerenza di idee, dovrebbe far ammettere ai maggiorenti dell’Anpi l’amara verità!…
    Me lo aspetto!… Altrimenti di quali valori andiamo parlando??!?…
    Premetto, prima di ricevere facili accuse di principio ma senza fondamento, che non sono di destra, amo la Verità, sono un post-sessantottino che per 40 anni ha votato PCI e “nipotini”, ho solo qualche anno meno della vostra Presidente!…
    Ho un solo “difetto” (ma grande!!!) : ho sempre pensato con la mia testa (cosa che continuo a constatare, come allora, anche oggi non lo fanno in molti!), non ho mai lottato per “slogan” mangia cervelli, non ho mai avuto tessere di partito pur sapendo che mi avrebbero fatto comodo avendo a lungo lavorato in una Organizzazione di sinistra in cui TUTTI avevano tessera di partito, in quanto ho sempre ritenuto che un vero uomo libero non può essere ostaggio (e quindi ricattato!) di una “appartenenza” soprattutto nel mondo del lavoro!… Ho naturalmente pagato in proprio tutto questo!!.. Ma la mia coscienza non ha prezzo!

  2. Henry Thoreau

    Apprezzo chi non abbandona le persone che stima quando queste attraversano momenti di difficoltà. Tuttavia mi domando perchè, diversamente, le famiglie, i privati cittadini “ordinari”, che non sono parte di aggregati sociali potenti, quando sono attaccati dalle macchine schiacciasassi (e soprattutto “triturapersone”) degli apparati amministrativi locali, Non trovino mai solidarietà e nemmeno ascolto. A livello istituzionale Non è stato predisposto alcuno strumento di “appello” a cui rivolgersi. E, a livello di correttezza personale e professionale, perlomeno nel comune di Reggio, non usa che un dirigente si scomodi per rispondere all’appello disperato di coloro che sono finiti sotto le grinfie di un suo servizio.


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