Lunedì 12 gennaio il giudice sportivo ha escluso ufficialmente la Trapani Shark dal campionato di Serie A di basket 2025-2026.
La “farsa” di sabato scorso in casa contro Trento (una partita durata poco più di quattro minuti, con i siciliani rimasti ben presto con un solo giocatore in campo – il minimo è due – tra presunti infortuni e uscite per numero massimo di falli), una messa in scena ideata per non incorrere nella seconda rinuncia ufficiale della stagione dopo quella contro la Virtus Bologna, che avrebbe comportato l’esclusione automatica dal torneo, non è stata sufficiente.
Il giudice sportivo, infatti, ha rilevato come in tale tentativo “si configuri una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo” derivante “dallo schieramento in campo, da parte della Trapani Shark, di una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria, al fine di disputare formalmente la gara in questione e non incorrere in una seconda rinuncia”. Secondo il giudice sportivo, tuttavia, quanto avvenuto nella gara con Trento è da considerarsi come “una vera e propria rinuncia” a disputare il match, nonostante i quattro minuti e 11 secondi di gioco effettivo: essendo la seconda, come detto, è scattata dunque l’esclusione dei siciliani dal campionato.
Una decisione che porta con sé due conseguenze: una, immediata, sulla classifica, per effetto dell’annullamento dei risultati di tutte le partite disputate fin qui dalla Trapani Shark (chi aveva vinto contro i siciliani, dunque, si è visto sottrarre i relativi due punti conquistati sul campo); l’altra, più a lungo termine, con la diminuzione da due a una delle squadre che saranno retrocesse in Serie A2 alla fine della stagione in corso.
Potenzialmente una buona notizia per la Una Hotels Reggio Emilia, attualmente al penultimo posto a quota 8 punti: i biancorossi, ora, per salvarsi dovranno tenere dietro di sé una sola squadra, e non più almeno due. Al momento in fondo alla classifica languono NutriBullet Treviso Basket e Acqua S. Bernardo Cantù, entrambe appaiate a quota 6 punti: ma il campionato è ancora molto lungo (siamo appena a metà, manca ancora l’intero girone di ritorno) e tutto è ancora da decidere.






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