I carabinieri di Baiso hanno arrestato Mustapha Laaraj, un uomo di 45 anni residente nel paese reggiano: deve ancora scontare cinque mesi e mezzo di reclusione dopo che sono diventate esecutive due sentenze a suo carico, che lo hanno riconosciuto colpevole in un caso di detenzione abusiva di armi e nell’altro di furto.
Nel giugno del 2020, durante una perquisizione domiciliare nell’ambito dell’operazione “Fast Car”, condotta dai carabinieri di Castelnovo ne’ Monti, l’uomo era stato trovato in possesso di un moschetto calibro 7.35 con cinquantuno cartucce dello stesso calibro. Successivamente, nel gennaio del 2021, la Corte d’appello – riformando la sentenza di primo grado emessa dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Reggio – lo aveva condannato a un mese di carcere.
In precedenza, nel 2016, lo stesso Laaraj era stato condannato dal tribunale di Modena a 6 mesi di reclusione e 140 euro di multa per un furto di gasolio dalle pertinenze di un’azienda agricola modenese.
Una volta diventate esecutive entrambe le sentenze, l’ufficio esecuzioni penali della procura generale della Repubblica della Corte d’Appello di Bologna ha emesso un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, che è stato poi trasmesso ai carabinieri di Baiso. Rintracciato presso la sua abitazione, il 45enne è stato dichiarato in arresto e accompagnato nel carcere di Reggio: sottratto il periodo di reclusione già scontato in passato, la pena residua è pari a 5 mesi e 14 giorni.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente