Attentato di Modena, Renzi: “El Koudri non è solo un caso psichiatrico”

Matteo Renzi Festa Unità Milano – FBMR

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha annunciato l’intenzione di presentare una nuova interrogazione parlamentare sul caso di Salim El Koudri, il trentunenne residente a Ravarino responsabile dell’attentato dello scorso 16 maggio nel centro storico di Modena: “Monica Esposito, la signora uccisa da quel folle gesto, merita giustizia, e il Paese ha diritto alla verità”, ha spiegato Renzi al quotidiano Il Giornale.

“Sono stato premier negli anni degli attentati terroristici che insanguinavano l’Europa e non accetto ricostruzioni semplicistiche”, anticipa il senatore: “Il killer che ha ucciso a Modena non può essere definito banalmente un caso psichiatrico: è ovvio che un terrorista è anche un caso psichiatrico, ma qui ci sono dinamiche identiche a quelle tedesche o francesi da cui non si può prescindere”.

Quello di Modena, secondo Renzi, “potrebbe essere stato un attentato legato all’odio anti-occidentale”, ipotesi che sarebbe avvalorata dalla scoperta, sullo smartphone di El Koudri, di quattro video dai contenuti deliranti registrati a cavallo tra il 15 e il 16 maggio, con minacce e riferimenti contro ebrei, ricchi, influencer, personaggi pubblici, presunti “poteri forti”, nonché proclami farneticanti tra cui “L’Italia va distrutta”.

 

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