Giornata intensa, quella di sabato 12 aprile, per i tecnici del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna sull’Appennino reggiano, dove si sono verificati tre incidenti a distanza di poche ore tra loro.
Il primo intervento si è reso necessario lungo la strada provinciale in zona Bottega, nel territorio comunale di Castelnovo ne’ Monti, dove un motociclista di 41 anni residente a Lugo, in provincia di Ravenna, ha perso il controllo del mezzo finendo in una scarpata. L’uomo ha riportato un politrauma di media gravità. I tecnici della stazione monte Cusna del Saer, giunti sul posto, hanno immobilizzato il ferito sulla barella per poi trasportarlo all’elisoccorso intervenuto sul luogo dell’incidente, che lo ha portato all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, la Croce Verde di Villa Minozzo, l’automedica del 118 e i vigili del fuoco di Castelnovo ne’ Monti.
Il secondo intervento, invece, è stato richiesto a Fora di Cavola (nel territorio comunale di Toano), dove un boscaiolo è rimasto ferito per la caduta di una pianta durante i lavori. Anche in questo caso l’uomo ha riportato un politrauma, con evidenti lesioni agli arti inferiori. I soccorritori lo hanno raggiunto e posizionato sulla barella, trasportandolo poi per circa cinquanta metri fino all’elisoccorso. L’elicottero lo ha poi portato all’ospedale di Reggio.
Il terzo intervento del Soccorso alpino, infine, si è reso necessario sulla ferrata del Dolo (nel territorio comunale di Civago): un ragazzo di 15 anni è scivolato a circa dieci metri dalla fine del percorso attrezzato, riportando un trauma a una gamba. Il giovane stava affrontando l’escursione insieme al padre, che ha allertato i soccorsi. Sul posto è giunto l’elicottero EliPavullo: l’équipe tecnica, della quale fa parte anche il tecnico di elisoccorso del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), ha recuperato con il verricello il paziente e il padre. Entrambi sono stati trasportati al campo sportivo di Villa Minozzo, dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118.






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