Il foglio dal titolo Reggio 15, che da qualche tempo è comparso in alcuni locali del centro storico della città, prevalentemente bar e ristoranti, e che punta a fare satira su personaggi politici e amministratori locali, finisce sotto indagine da parte del corpo di polizia locale. Lo si apprende oggi dalla stampa.
In particolare gli agenti cercano di fare luce su chi pubblichi le quattro facciate del giornalino, e su chi ne sia l’autore, visto che la testata porta il nome di un fantomatico direttore, Mario Gibbosi, profilo molto probabilmente ispirato alla fantasia (e allo storico capo Ufficio stampa del Comune) e comunque che non corrisponde a quello di un giornalista iscritto all’albo.
Sulla pubblicazione, che riprende nome e logo di un giornalino edito dal Pci negli anni Sessanta, potrebbe oggi configurarsi il reato di diffusione di stampa clandestina.
Voci riportano che a distribuire il foglio sarebbe un giovane che lo lascia nei locali cittadini, all’insaputa dei gestori, e alla mercè di chiunque lo voglia leggere o prendere.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri